giovedì 26 gennaio 2012

Amore


Amore,

amore mio bello,
amore che risiedi non ricordo più dove,

amore che mi attendi e attendi i miei baci,
amore mio fresco,
amore sodo e dolce,
amore che doni seni e frescure,
amore che prendi il mio sesso e restituisci sensualità,

amore che mi doni amore,
amore di parole,

amore di dolcezze sotto i ponti, sotto le coperture dei tetti, e la pioggia delle grondaie,
amore che mi sveglia la mattina,

amore che suoni, ma parli,
amore che dici con le mani...
amore che chiami e ridi con me,
amore che mi scrivi tutti i giorni,

amore che parli parli parli e ascolti ascolti ascolti,
amore che giochi,
amore che mi doni i capezzoli e ridi,

amore che dici prendimi, poi riprendimi e poi prendimi ancora,

amore che mi chiedi, mi bagni, mi sporchi,
amore che mi riempi,
amore che ti riempi di me,
amore che mi vedi,
amore che bevi, mangi e scherzi,

amore...

amore quando arrivi?

(le arance sono sul tavolo.)

dedicata a F.M.

domenica 1 gennaio 2012

All I want for Christmas is You.


I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need...

I don't care about the presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own


More than you could ever know
Make my wish come true...
All I want for Christmas is you



All I Want For Christmas is You - 7 year old Rhema Marvanne

domenica 20 novembre 2011

Le luci erano spente


Maria Alejandrina Cervantes aveva lasciato la porta di casa senza spranga.
Mi accomiatai da mio fratello, attraversai il corridoio dove dormivano i gatti delle mulatte ammucchiati tra i tulipani, e spinsi la porta della camera da letto senza bussare.
Le luci erano spente, ma appena entrai avvertii l'odore di donna tiepida e vidi gli occhi di leoparda insonne nell'oscurità, poi non tornai a saper nulla di me prima che cominciassero a suonare le campane.

Cronaca di una morte annunciata - Gabriel Garcìa Màrquez.

lunedì 14 novembre 2011

Lama finnica



L’amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d’improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica.

Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti.

da Il Maestro e Margherita
Michail A. Bulgakov
(1891–1940)


Ascoltare (Breathe me - Sia)


Bisognerebbe sempre “ascoltare” le parole che diciamo e quelle che ci vengono dette. Il timbro della voce, quella risata, l’eco di quel “ti amo”, di quel “ti voglio bene”, prestare attenzione a quel semplice “come stai?”. Contengono quasi sempre sussurri dell’anima che non sappiamo cogliere.

Bisognerebbe ascoltare e
incidere nell’anima quei piccoli sussurri in dono, che distrattamente non ascoltiamo. Non dovremmo viverli distrattamente perché potrebbe essere che non la sentiremo più quella voce, che non rivedremo più quel volto e non riceveremo più in dono “altri sussurri di parole”. E dire dopo mi dispiace sarà troppo tardi. Perché a volte già “adesso” è troppo tardi. Silvana Stremiz - Poetessa (1960)


(Devi cliccare per la musica)
http://youtu.be/hSH7fblcGWM
Breathe me - Sia
Lyrics to Breathe Me :

Help, I have done it again
I have been here many times before
Hurt myself again today
And, the worst part is there's no-one else to blame

Be my friend
Hold me, wrap me up
Unfold me, I am small
I'm needy, Warm me up
And breathe me

Ouch I have lost myself again

Lost myself and I am nowhere to be found,
Yeah I think that I might break
I've lost myself again and I feel unsafe

domenica 23 ottobre 2011

E ho guardato dentro un'emozione.


(I am happy)
E ho guardato dentro un'emozione
E ci ho visto dentro tanto AMORE
Che ho capito perchè
Non si comanda al cuore!!
E va bene così...Senza parole!

venerdì 7 ottobre 2011

Listen



Le nostre parole soffieranno via,
sulla superficie delle cose,
senza un senso preciso,
come tutte le cose che hanno realmente senso,

come sabbia sulle rocce,
silenziosa e secca
intrecciando mulinelli d'aria
nel sentiero del vento

come l'acqua nei ruscelli,
caotica e lucida
bianca e sonora
chiara, semplicemente fresca

come le nuvole sulle montagne di ieri,
cangianti, semoventi,
bianche e scure,
spaventose e belle,
illuminate da lame di luce negli squarci.

(ricordi quest'estate tra il vento e le nuvole dello sciliar?)

Il vento muoverà gli steli d'erba
imitando le onde del mare,
e spazzando i tulipani rossi, sotto
il sole accecante del nostro mondo

e le nostre parole si perderanno dentro questi steli
diventando passo,
ritmo,
rumore,
vento,
perderanno la forma del senso
e prenderanno la forma del mondo

(ricordi quando ci amiamo chi siamo e cosa proviamo?)

Il vento soffierà via le nostre parole,
non soffierà via il loro significato,
lo arrichirà delle mille cose che il mondo
dice e non spiega.

Ascolta. Il vento non sa leggere.
Il vento non dà spiegazioni.
Le nuvole non parlano.
L'aria non ha senso.

Ascolta e guarda.
Il senso è nel sentire.

Il senso è nell'amore stesso.