sabato 19 gennaio 2013

Birra fresca alle 9 in punto - Alda Merini

[...]
Spesso mi sono chiesta
come mai i nostri ammiratori non si siano mai domandati
quanto tempo occorra per scolpire una poesia…

Molto tempo molti pensieri
che agli altri possono sembrare oziosi
invece sono tempi riparatori di ingiustizie

Il poeta ha una ragione etica per vivere
ed è la difesa dell’uomo
e del suo diritto alla libertà
e per me, che sono stata tanti anni in prigione
chiedo la libertà di essere libera
perché domani mattina alle nove
io andrò a bere la mia solita birra fresca
in compagnia di nessuno
e quel nessuno è sempre il mio manicomio.

Lasciami libera, Griselda,
libera di vivere quel momento caldo dell’osteria
dove io, alle nove in punto,
sarò, come sempre, in compagnia di nessuno.

Alda Merini (excerptum)

sabato 1 dicembre 2012

A Man's gal - Wasabi.


我 爱 你 (wo ai ni)

Kisses  (do they have a flavor?).

De flavor of ur kisses,
in the guts of the wind,

inflated by de chant of your voice
surging ... like tide waves.

Refreshing de wounds of ur martyred  hands,
 scattering deir seeds everywhere.

Your dirty feet  in the dark soil of the shore
under the wet sands and
the salt oil of the seaweeds.

Your prints stay soaked in the terrain.
Sand, toes, nails, water and kelp:
a paint of your body, a fresh print in my mind.

Feet, smell, lips, and voice
kisses, sand,
ground and soil.

You are a Man's Women.
a gal
a flower
a piece of sugar
a glass of noise
a  fine wine

Cueva and burger, Sushi and fries
milk and wine,
Sugar and spice.

You are ever and mine.

sabato 24 novembre 2012

Besame (mucho)



Dammi baci, tra gli intrecci del mondo.

...nelle insenature di barche
sulle rive color carta di zucchero,
pesci gialli e cremisi
gonfiano le reti
(trainate) su sassi minuscoli
di pinne rosse, e di tonni
creste gialle,
Elici, meduse, pontianici, salmoni e sardine

Dammi baci!! Sul legno che puzza di alghe e di granchi, di conchiglie
valve, muscoli marci, e sabbie inodori,
insetti e cocciniglie.

Dammi Baci di carta di spine e...

...di chiodi di  ruggine
di rugiade di frutti di rovi
di tondini e ...metalli

Non curarti del colore
tondo, immondo,
che ci circonda, amore
colore di mor(T)e.

che trovi tra i cespugli
di Todi
tra i fiori di Rodi
tra i dipinti di Botticelli

tra i volti danteschi
di diavoli e birrai
mastri e  legulei

tu sorseggia il mio vino
leggero
desto
frizzante
rosso
paglierino
dolce
secco
amaro
e forte

lì davanti a me
bevilo
che il bacio è più forte.

baciami dolcemente
più forte della morte

lunedì 19 novembre 2012

Eye in the sky



You are so vain (sadder you'll become).

People look and say: "what came you for?
The horizon need not you more (Carpenter)."

They prompt you in a defiant way:
" the ocean had fallen down
in the depths of the Styx.
No more water in the craddle of seas.

What did you come for then,
we do not tell lies
You are no more welcome here".

"I did not come to fix", I replied.
"Who can fix that shame?

I came to watch
through the God's pupils, oh my,
what men do in my Name
in vain.
what they pretend to sell to others
in my pretense."

"I saw what I saw.
I horrified myself to the spectacle
of the blood of my sons
soaking the soil.
my soil, my blood, 
my laws, my rules: thrown away."

"I'll do what my privileges allow to me.
Give peace to the good men
Hell to the others.

I am the eye in the sky, fools.
Ocean it's me"


lunedì 15 ottobre 2012

La rosa di Sharon




Io sono la Rosa di Sharon, un giglio delle valli.

Come un giglio fra i cardi, così la mia amata tra le fanciulle.
Come un melo tra gli alberi del bosco, il mio diletto fra i giovani.
Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo e dolce è il suo frutto al mio palato.

Mi ha introdotto nella cella del vino e il suo vessillo su di me è amore.
Sostenetemi con focacce d'uva passa, rinfrancatemi con pomi, perché io sono malata d'amore.

Ora parla il mio diletto e mi dice:
«Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!
Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata;
i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna.

Il fico ha messo fuori i primi frutti e le viti fiorite spandono fragranza.
Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!

O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi,
mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro».




Eχουσα θαλλόν μυρσίνη..



Eχουσα θαλλόν μυρσίνης ετέρπετο 
ροδής τε καλόν άνθος [..] ἡ δέ οἱ κόμη ὤμους κατεσκίαζε καὶ μετάφρενα
-Ἀρχίλοχος   

Con una fronda di mirto giocava 
ed una fresca rosa; 
e la sua chioma le ombrava lieve gli òmeri e le spalle. 
- Archiloco "Poeta di Ares, soldato delle muse" (Cicladi 680ac-645ac) 


lunedì 1 ottobre 2012

Profumo di mari profondi, falene, grilli, gladioli e mirtilli




Un fruscìo silenzioso di seta
suona sotto il suolo:

topi di campagna
murmuri
falene
grilli
tra profumi di gardenie e gladioli
e mirtilli

sopra di noi il cielo
stellato
nebulose 
galassie
comete e pianeti

le meridiane scorrono lente
sulle sfere celesti 
che voltano su se stesse
le nuvole fanno la luna blu
le carezzano i baffi
mutano il suo colore

volute di fumo escono dal mio torace
il caldo della notte 
le cattura
e le fa diventare
fate e mirmìdi
pinoli e tamerìdi
bòccoli e pruni
migni e pantere

Gli alberi si fanno tetto
le foglie letto
il vento respiro
l'amore cuore.

E timida sorge la mia alma
nella frigida mattina
mi tocca il volto
con mani leggere

il mio pensiero si volge 
e si fa lento
di sonno e amore
come un fiore
un distillato di profumi
una primavera di agrumi
una marea di verdi scogli
profumo di mari

senso di umidi sensi 
e di amore.
luogo e sopore
la notte è 
colore.