domenica 3 novembre 2013

Il vento ci porterà via.


Nella mia piccola notte il vento, e le foglie si ritrovano.
Nella mia piccola notte la paura, è distruzione.

Ascolta, senti il frusciar dell'oscurità?

Io guardo meravigliato, questa felicità
Del mio pessimismo, son dipendente.

Ascolta, senti il frusciar dell'oscurità?

Ora nella notte qualcosa sta passando, e la luna rossa è in allarme.

Su questo letto, che ogni attimo teme il crollo, le nuvole, come un popolo in lutto, attendono il momento della pioggia.
Un momento e subito dopo... nulla più.

Dietro questa finestra la notte trema e la terra arresta il suo girare.
Oltre la finestra, un estraneo si preoccupa di me e di te.

Oh corpo rigoglioso...le tue mani come doloroso ricordo, poggia tra le mie innamorate.
E le tue labbra, come una sensazione calda di vita, lasciale carezzare le mie labbra innamorate.
Il vento ci porterà via.

-  Forugh Farrokhzad