domenica 29 aprile 2012
Che sonno amore mio
Che sonno, amore mio.
Sonno di dormire sul tuo ricordo di dolce caramello.
Sonno senza letto, né palpebre socchiuse;
sonno di sognarti in sogni astratti dalla forma di nuvolette spumose e appetitose.
Panna leggera, monta su queste ali di glassa e vola lontano fino a venirmi a trovare.
Possibile che non sai da chi farti accompagnare?
A me basta il tuo sorriso, che si curva sulle linee del tuo viso come una liquirizia a bastoncino.
Ho sonno, amore mio.
Sonno di dormire questa notte su di te e dentro la tua memoria,
una pagina nella tua storia,
segnata dalla deliziosa volontà di vivere nel mare di cioccolata calda appena sfornata,
insieme a un bicchiere e una cantata.
Coltivi ciliegie rosse delle tue labbra, e speri di farne una fortuna.
Io sono come stella che ti guarda, e tu parli alla luna.
Cercami meglio, stammi addosso.
Io, più che amarti così tanto, purtroppo non posso.
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