
Maria Alejandrina Cervantes aveva lasciato la porta di casa senza spranga.
Mi accomiatai da mio fratello, attraversai il corridoio dove dormivano i gatti delle mulatte ammucchiati tra i tulipani, e spinsi la porta della camera da letto senza bussare.
Le luci erano spente, ma appena entrai avvertii l'odore di donna tiepida e vidi gli occhi di leoparda insonne nell'oscurità, poi non tornai a saper nulla di me prima che cominciassero a suonare le campane.
Cronaca di una morte annunciata - Gabriel Garcìa Màrquez.

