Incontro una mia giovane amica, lasciata dal fidanzato.Leggo ogni giorno le sue parole.
"Come posso svegliarmi per le lacrime?"
"Mi ricordo tutto di noi. Tornavo a casa con il tuo profumo sui miei vestiti. Dio quanto era stupendo tutto questo. Mi sembrava un sogno."
"Vorrei parlarti e non ci sei".
"Non ce la faccio...".
Come posso non immedesimarmi?
Non posso sapere che succede. Ma una cosa la so.
Questa giovane ragazza sta imparando una cosa sbagliata. Che quando l'egoismo prevale, si infligge dolore.
Nel prossimo rapporto, quando a sua volta il suo egoismo prevarrà, se ne andrà senza dare spiegazioni? E' probabile: si dirà, mi è capitato e (forse) sono sopravvissuta, quindi che male c'è...?
Il dolore si propaga così. E' il mantra del male: diffondersi di persona in persona, in un gioco tragico per cui chi subisce prima o poi infligge, per liberarsi del male.
D. lo so cosa provi. Ti diranno mille cose.
Nessuno ti dirà l'unica giusta. Era sbagliato che se ne andasse. Tutto qua.
Niente, e nessuna ragione, o spiegazione, renderà questo gesto giusto.
1 commento:
... :'(
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