martedì 3 febbraio 2009

Gli occhi di Dio

lunedì 24 novembre 2008

La mia vita è un cammino, un lungo viaggio in cui niente è stato mai davvero mio... in cui tutto è un prestito...
Una vita da asceta che nessuno mi ha chiesto di vivere.
Anche a te capita, vero?

Il mio cuore semplicemente non esiste.
Cerco di guardare gli occhi di Dio e l'unica cosa che colgo è un senso di vuoto.
Il vuoto abissale del mondo terreno che non mi è proprio, non è il mio mondo.
Il mio vuoto, il tuo vuoto, il vuoto di noi tutti.
Una cortina cela l'universo e la sua bellezza.

Rompo con le dita questa tela lanugginosa e misteriosa per vedere la verità.
La mani si impastano della bava sottile appicicosa della realtà bavosa.
Al di là di questa tela intravedo a fatica le stelle nitide perfette fredde, brillare.
Le sfere divine.
Tra le stelle vedo il mio cuore pulsare, là.

Sotto le mie gambe vedo il dominio verde e azzurro del mare.
Le acque calde del mare...
Non riesco ad uscire da questo bozzolo pasticciato e poveroso di bava intriso di inutile realtà.

Il mio cuore è sopra di me, il mio amore sotto...
La mia testa è tra le stelle.

Vedo la tua mano protesa verso me,
bianca traslucida e bellissima,
stendersi dalla spiaggia.
Sorridi.

Ti vedo.
Sorridi.

Non sorrido.
Smarrito.
Mi vedi.

Sorridi.

Persino le nostre parole non hanno senso.
Solo i nostri gesti.
Sento le tue mani.
Il tuo profumo.
Solo quella è la mia realtà

L'amore fuori del quale non vive nulla.
La realtà mi intrappola, ma non importa...
Cambia muta e si sposta...

Si sposterà. Semplicemente.
Come tutto.

Al di là del bozzolo della realtà però
c'è l'ignoto.

E' il mio destino, sconfiggere l'ignoto prima di giungere al noto.
Ancora una volta in mare aperto.
Senza un approdo.
A rincuorare l'equipaggio.
Ancora una volta solo, io la natura e Dio.

Goodbye, terra amata e solitaria.
Sono di nuovo un corsaro, senza protezione nè onore.
Canaglia.
Canaglia per coralli e pescecani.

Tornerò con il cuore più chiaro.
O senza cuore del tutto.

st

Smeravigliare

9 nov. 2008

ipermeravigliare
stramigliare
mostrosificare
profondirizibiccolare
prefarre
imprefarre
superfaravigliare
sprefaravigliare
spremeravificare
spervificare
supervivere
...
come... cacchio era quella parola?