sabato 8 novembre 2008
Note a piè pagina di una vita confusa - 18 Novembre 2007
L'amore arriva da solo o arriva se "ce lo si merita" ?
Sto qua a sentire il rumore della notte. Guardo dentro il mio cuore confuso.
A questa domanda non so rispondere più.
Sento sensazioni che sono sensazioni antiche, e sensazioni nuove: come se l'amore mi fuggisse dal cuore, per quanto io lo insegua.
Penso alla mia amica che mi dice, non vivere di stenti...tu vivi di stenti.
E mi chiedo forse ha ragione, perchè consento a me stesso di vivere di avanzi di cuore, oppure consento di farmi masticare il cuore da altri; e poi lascio che lo sputino per terra.
Pazientemente raccolgo i pezzi masticati e li ricompongo lentamente, vedo questo pezzo di cuore antico, coi segni dei denti altrui sopra.
Poi arriva qualcuno e mi dice, ama.
Il mio cuore rotto e a pezzi, con tagli e cicatrici, prova a battere: riprova ad amare, ma fa male.
Le cicatrici tirano.
Come sei freddo, mi dici.
Freddo ?
Non lo vedi il mio cuore? E' lì davanti al tuo naso, sono trasparente. Non vedi i segni?
Ok io rido dei miei dolori, ci rido sopra.
Ci rido perchè le cicatrici tirano e sono un vecchio lupo di mare...mi piace parlare delle mia cicatrici e riderci sopra.
Ma è lì, le cicatrici tirano, forse più delle tue.
E fanno male quanto le tue. Già perchè io non faccio la tragedia allora credi che non facciano male.
Che buffe le donne, cercano persone vere e poi quando le trovano... non se ne accorgono.
Poi ti vedo, guardo quegli occhi e mi chiedo chi ti ha mandato. Che angelo che sei..
Te lo dico?
Sto per dirtelo e mi blocchi con un atteggiamento, con un moto personale.
Sei troppo preoccupata di te, per ascoltare.
Sei troppo te, per essere me.
Ma non è copa tua.
Sei un angelo, un bimbo, come i bimbi vivi agisci e reagisci.
In fondo sei pura e impura come una piccola bambina.
Amore.
Il mio cuore è lì che batte davanti a te... e tu non lo vedi.
Ti guardo e rido, di queste tue confusioni.
Hai il pezzo più vero di me, ma non lo noti.
Non vedi la sua forza e i suoi segni...
In fondo l'amore non è anche questo?
Amare le note confuse di una vita altrui.
Amare senza chiedere.
Amare essendoci, senza domandare.
Amore... piccola, arrivi...?
Sono qua ti aspetto.
Le braccia sono aperte, per te.
Un bacio.
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